Regime forfettario 2016


Il regime forfettario 2016 per le Partite Iva è il nuovo regime agevolato, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.

Per i contribuenti che decideranno di aprire una partita IVA come ditta individuale nel 2016 vi saranno due opzioni possibili:

  • regime IVA ordinario, quindi tassazione sui redditi, Irap, IVA e studi di settore;
  • regime partita IVA agevolata c.d. "regime forfettario", quindi imposta sostitutiva da applicare al prodotto tra il coefficiente di redditività ed il fatturato prodotto, esenzione dalla tassazione Irpef, IRAP, IVA più le semplificazioni contabili e formali.

Chi può usufruirne:

  • Nuove ditte individuali/professionisti, senza limiti di età per il titolare;
  • Professionisti/Ditte già costituite che possono rientrare nei limiti e requisiti previsti.

Limiti e requisiti:

  • limiti di fatturato, che variano da un minimo di 30.000 euro ad un massimo di 50.000 euro, in base al tipo di attività;
  • non aver sostenuto spese per collaboratori superiori a 5.000 euro lordi;
  • non aver superato i 20.000 euro di costi lordi per ammortamento di beni strumentali.

Esclusi:

  • non residenti;
  • chi, unitamente all’esercizio dell’attività, detiene partecipazioni in società di persone / associazioni professionali / Srl trasparenti;
  • chi nell’anno precedente ha percepito redditi di lavoro dipendente / assimilato ex articolo 49 e 50, TUIR (compreso il reddito da pensione) di importo eccedente euro 30.000;
  • chi si avvale di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito.

Esempi di fatturato massimo per attività:

  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio - 50.000
  • Intermediari del commercio - 25.000
  • Servizi di alloggio e ristorazione - 50.000
  • Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione - 30.000
  • Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande - 40.000
  • Industrie alimentari e delle bevande - 45.000
  • Altre attività - 30.000

Vantaggi e semplificazioni:

  • esonero dalla tenuta delle scritture contabili, sia ai fini IVA che reddituali;
  • non assoggettamento ad IVA delle operazioni attive e conseguente: indetraibilità dell’IVA sugli acquisti;
  • esonero dalle liquidazione/versamenti periodici IVA, dalla dichiarazione annuale; esonero dalla comunicazione clienti e fornitori e black-list;
  •  non assoggettamento a ritenuta alla fonte dei ricavi/compensi; · non assunzione della qualifica di sostituto d’imposta;
  • esclusione dall’IRAP e dall’applicazione agli Studi di Settore/Parametri;
  • determinazione del reddito in via forfetaria attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività ai ricavi/compensi percepiti;
  •  introduzione, limitatamente alle imprese, di un regime agevolato (riduzione del 35%) anche ai fini previdenziali;
  • assoggettamento ad un’imposta sostitutiva del 15%, da liquidare con le consuete modalità IRPEF.

Ulteriori vantaggi per le start-up:

  • Per i soggetti che iniziano nel 2016 la propria attività imprenditoriale/professionale, è prevista un ulteriore riduzione dell'imposta da versare, dal 15% passa al 5% per i primi 5 anni dalla data di apertura.

 

 

Il CED Pontaccio 12 s.r.l., per questo speciale regime, ha previsto tariffe estremamente agevolate, mantenendo inalterata la qualità e perizia nel servizio e nel contempo riducendo il costo di oltre il 50% rispetto alla tenuta di una contabilità semplificata ordinaria.