IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA


Manutenzione ORDINARIA

 

Gli interventi di manutenzione ordinaria (art. 31, lett. a), del D.P.R. 380/2001) sono quelli relativi alla riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, nonché quelle necessarie ad integrare e mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Sono assimilate alle manutenzioni ordinarie le piccole riparazioni del fabbricato e dei relativi impianti. Eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa.

Manutenzione STRAORDINARIA

 

Gli interventi di manutenzione straordinaria art. 3, lett. b), del D.P.R. 380/2001) sono quelli che riguardano le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, purché non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche di destinazione d’uso dell’immobile.

Gli eventuali interventi di manutenzione ordinaria eseguiti come complemento necessario di un intervento di manutenzione straordinaria, sono «assorbiti» in tali ultimi interventi (vedasi precisazione Ris.Min. 1.2.1990, n. 551463).

Esempi di intervento di MANUTENZIONE ORDINARIA

 

FINITURA ESTERNA:

  • interventi sulla facciata degli edifici (tinteggiature, intonaci e rivestimenti, utilizzando medesimi materiali);
  • pulitura della facciata e pertinenze;
  • riparazione/sostituzione di serramenti (porte, finestre, portoni d'ingresso,vetrine dei negozi, mantenendo sagoma e colore);
  • impermeabilizzazione delle coperture;
  • riparazione o sostituzione del manto di  tegole di copertura o dell'orditura secondaria del tetto, senza intervenire su sagoma e pendenza;
  • riparazione e sostituzione di grondaie, pluviali e camini anche con materiali diversi;
  • riparazione di ringhiere, parapetti e recinzioni;
  • installazione di grate o inferriate alle finestre;
  • installazione di tende da sole o zanzariere o di doppi vetri alle finestre;
  • rifacimenti di pavimentazioni esterne;
  • manutenzione e sistemazione del verde privato.

 

FINITURA INTERNA:

  • rifacimento di pavimentazioni interne e solai;
  • rifacimento di intonaci, tinteggiature e rivestimenti;
  • riparazione o sostituzione di porte e finestre.

 

IMPIANTI:

  • sostituzione di apparecchi igienico sanitari e riparazioni dell'impianto idrico;
  • manutenzione obbligatoria periodica di caldaie e impianti di riscaldamento;
  • riparazione dell'impianto elettrico o integrazione con nuovi punti luce.

 

 

 

Tipologie di MANUTENZIONE STRAORDINARIA

 

  • Comunicazione di inizio lavori semplice:  viene utilizzata per realizzare piccoli lavori edilizi (prende il posto della vecchia denuncia di inizio attività) e non occorrono titoli abilitativi. È sufficiente inviare una richiesta, anche per via telematica al proprio Comune. 

 

  • Comunicazione di inizio lavori asseverata: da inviare al Comune, anche per via telematica. Comprensiva di comunicazione di inizio lavori, dell'anagrafica completa del proprietario/compropietario , del progettista e quella dell’impresa che esegue i lavori. vanno inseriti inoltre la localizzazione e la consistenza dell’immobile, la classificazione urbanistica del luogo dove si trova l’immobile, la sua destinazione d’uso e la presenza di eventuali titoli abilitativi precedenti riguardante l’immobile.

 

Per usufruire dell'aliquota IVA agevolata al 10% in manutenzione ORDINARIA

Il committente deve presentare all'impresa una dichiarazione scritta in cui chiede l'aliquota agevolata, assumendosi la responsabilità del tipo di interventi effettuati.

Per usufruire dell'aliquota IVA agevolata al 10% in manutenzione STRAORDINARIA

Il committente deve presentare all'impresa una dichiarazione scritta in cui chiede l'aliquota agevolata, assumendosi la responsabilità del tipo di interventi effettuati. Andrà allegata anche la fotocopia o della “comunicazione di inizio lavori” o della S.C.I.A. presentata al Comune.