Ridurre i costi ed aumentare l’efficienza nell’attività d’impresa


Desideriamo partire da un assunto tanto attuale quanto, a nostro umile modo di pensare, fazioso:

"Nasce nell'ultimo periodo una nuova professione, quella dell' escapologo fiscale, la cui filosofia si basa essenzialmente sull'utilizzare a proprio favore una normativa vigente, che la maggior parte dei commercialisti non conosce o più probabilmente non fa applicare ai propri clienti, e che l’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza non potrà in alcun modo contestare una volta applicata".

Lo definiamo assunto fazioso poiché nella sostanza nulla cambia rispetto a ciò che avveniva prima dell'avvento del c.d. "escapologo", gli addetti ai lavori conosco bene la materia e sanno come vi sia una linea di demarcazione, in alcuni casi molto labile, tra:

 

Lecito risparmio d'imposta

Elusione

Evasione

 

Si ricorda in breve che, l'evasione è atto illecito e per tanto punito con norme severe, mentre l'elusione di per sé non è un reato se non sfocia c.d. "divieto di abuso del diritto". 

Quindi parlare dell'utilizzo a proprio favore della normativa, ovvero di elusione, così a cuor leggero e senza remore ci pare poco prudente e soprattutto non è considerabile una novità rispetto al panorama delle consulenze già in essere.

 

 

 

Di fatto si potrebbe tradurre il tutto in semplice ricerca di efficacia ed efficienza , la quale dovrebbe essere ricercata da qualsiasi impresa, internamente ed esternamente, attraverso tutti i suoi canali di contatto e di spesa. Qualsiasi imprenditore di successo dovrebbe conoscere le modalità di gestione in tal senso, in caso contrario può sempre richiedere informazioni utili od un'analisi approfondita al suo professionista/consulente di fiducia.

 

 

 

 

Di seguito una guida sintetica con la quale l'imprenditore può fissare concetti chiave sia per la costituzione di una nuova attività, sia per verificare dove, in una già esistente, vi possano essere situazioni inefficienti ed inefficaci:

 

 

 

 

5  ambiti di analisi, per progettare l'avvio di una nuova attività redditizia o migliorare l'efficienza di una esistente                
                                                                                                         

 

 

1- Valutazioni iniziali: le valutazioni di STRATEGIA, PRODOTTO/SERVIZIO, PREZZO, MERCATO (domestico e/o estero), COMPETITORS e MARKETING vanno effettuate prima, durante e dopo la costituzione di un'attività imprenditoriale, a seconda del caso e delle necessita'. Le suddette valutazioni saranno in fase di costituzione gli elementi vitali del budget previsionale (business plan) e del piano strategico. Successivamente, a seconda della turbolenza del mercato ove si opera e di altre variabili minori, sarà comunque necessario effettuare valutazioni programmate che diano uno spettro più ampio rispetto a quello contabile (come può essere ad esempio il mero bilancio d'esercizio) e più dettagliato riguardo la situazione dell'attività.

 

 


START UP

 

 

 

2- Struttura organizzativa: è l'ossatura di ogni attività, in estrema sintesi, si deve valutare la coerenza tra l’insieme di organi, o unità, specializzati per gruppi di compiti e per funzioni assegnate e la loro articolazione (Macrostruttura). Contestualmente vanno analizzate anche le componenti stesse del sistema, cioè ciò che viene svolto in ogni unità (Microstruttura).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3- Quale forma giuridica dare all'impresa, tra le principali variabili da considerare vi sono:

- divisone del rischio imprenditoriale tra soci;

- capitali da investire (autofinanziamento) e necessità di capitali esterni;

- limitazione della responsabilità;

- dimensioni dell'impresa;

- semplificazione/riduzione dei costi contabili;

- capacità e conoscenze di gestione.

 

 

 

4- Regime di tassazione: valutare il peso fiscale della forma giuridica scelta per l'impresa. 

 

 

 

5- Ricerca di efficienza e qualità nello svolgimento dell'attività imprenditoriale. Il raggiungimento di performance elevate si ottiene dal connubio tra creazione di valore e riduzione dei costi. Nel concreto le imprese alla ricerca di efficienza devono sviluppare la partecipazione di tutti i livelli organizzativi alla costruzione di soluzioni, condividendo le finalità e le modalità del progetto, monitorando, in base a precisi indicatori, i progressi compiuti a breve termine, adattando di volta in volta le azioni in base ai feedback ricevuti, perseverando nel tempo fino al raggiungimento del risultato atteso.